Normativa e Certificazione ISCC

Normativa e Certificazione ISCC

Il quadro di riferimento a supporto del valore del Bio-GNL Vulcan

Nel contesto della transizione energetica, la conformità al quadro normativo vigente e la certificazione della sostenibilità rappresentano elementi centrali per la creazione di valore lungo la filiera energetica.

In tale prospettiva, Vulcan ha scelto di integrare la certificazione ISCC – International Sustainability and Carbon Certification nel proprio modello operativo, quale strumento riconosciuto per garantire trasparenza, tracciabilità e affidabilità nella produzione e nella distribuzione del Bio-GNL.

Il quadro normativo di riferimento

Il riferimento alla certificazione ISCC si inserisce all’interno di un sistema articolato basato su due livelli complementari:

  • il quadro normativo europeo e nazionale, che definisce obblighi e requisiti di sostenibilità;
  • gli schemi di certificazione riconosciuti, che forniscono gli strumenti operativi per la dimostrazione della conformità.

Quadro normativo europeo

La certificazione ISCC è uno degli schemi adottati per dare attuazione pratica alle direttive europee in materia di energie rinnovabili.

Direttiva (UE) 2018/2001 – RED II
Definisce i criteri di sostenibilità e di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) applicabili a biocarburanti, bioliquidi e combustibili da biomassa.

Direttiva (UE) 2023/2413 – RED III
Aggiorna gli obiettivi al 2030, rafforzando i requisiti di sostenibilità e ampliando l’ambito di applicazione della normativa.

Regolamento di esecuzione (UE) 2022/996
Stabilisce le modalità operative per la verifica dei criteri di sostenibilità e per il calcolo delle emissioni GHG, costituendo il riferimento tecnico per le attività di audit.

Quadro normativo nazionale

In Italia, le direttive europee sono recepite attraverso disposizioni che regolano il mercato del biometano e dei biocarburanti.

D.Lgs. 8 novembre 2021, n. 199
Recepisce la Direttiva RED II e definisce il quadro nazionale per la promozione delle fonti energetiche rinnovabili.

Decreto Ministeriale 14 novembre 2019 e successive modifiche
Disciplina i meccanismi di incentivazione del biometano destinato ai trasporti.

Certificati di Immissione in Consumo (CIC) – GSE
Rappresentano il sistema nazionale di incentivazione per il biometano e i biocarburanti avanzati.
L’accesso ai CIC è subordinato alla dimostrazione della sostenibilità della filiera secondo i criteri europei applicabili.

Il ruolo della certificazione ISCC

La certificazione ISCC non costituisce una normativa, ma uno schema di certificazione volontario riconosciuto dalla Commissione Europea.

Essa consente agli operatori di dimostrare la conformità ai requisiti delle direttive RED, in particolare con riferimento a:

  • riduzione certificata delle emissioni di gas a effetto serra;
  • sostenibilità delle materie prime;
  • tracciabilità della filiera tramite sistemi di Chain of Custody.

In questo contesto, la ISCC rappresenta uno strumento riconosciuto per l’accesso ai meccanismi di mercato e di incentivazione previsti dalla normativa vigente.

Documenti di sistema ISCC

Vulcan adotta i Documenti di Sistema ISCC (serie 201–206) come riferimento per i propri protocolli operativi interni.

Tali documenti disciplinano, tra l’altro:

  • la verifica della sostenibilità ambientale;
  • la tracciabilità tramite sistemi di bilancio di massa;
  • il calcolo certificato delle emissioni GHG.

ISCC ed economia circolare locale

L’adozione della certificazione ISCC favorisce lo sviluppo di modelli di economia circolare, valorizzando le risorse del territorio.

Valorizzazione delle risorse locali
 Utilizzo di residui agricoli e sottoprodotti industriali nel rispetto dei criteri di sostenibilità.

Filiera tracciabile
 Ogni fase del processo, dal conferimento delle materie prime all’utilizzo finale, è documentata e verificabile.

Tutela ambientale
Esclusione di materie prime provenienti da aree ad elevata biodiversità o soggette a deforestazione.

Sostenibilità economica
La presenza di una certificazione riconosciuta è condizione necessaria per l’accesso ai meccanismi di incentivazione e per la sostenibilità degli investimenti.

Trasparenza verso il territorio
Possibilità di dimostrare in modo oggettivo l’origine e l’impatto ambientale del prodotto energetico.

Il posizionamento di Vulcan

Vulcan adotta la certificazione ISCC non come mero adempimento formale, ma come leva strategica a supporto del proprio modello industriale.

Attraverso la certificazione, Vulcan:

  • garantisce la conformità normativa;
  • crea valore lungo la filiera;
  • supporta i clienti nel raggiungimento dei propri obiettivi ESG.

Vulcan non si limita alla fornitura di energia, ma propone una filiera certificata, tracciabile e conforme, orientata a una transizione energetica concreta e misurabile.